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Salone Internazionale del Mobile di Milano 2018

Il luogo dove la CREATIVITÀ proveniente da tutto il mondo ESPLODE.

Mentre scrivo l’edizione 2018 del Salone Internazionale del Mobile di Milano è ancora nel vivo delle sue brevi e intense giornate.

Vedere tutto è impossibile, il tempo è troppo poco e sopratutto, almeno parlo per me, nella testa non c’è abbastanza spazio per memorizzare ed archiviare tutte le meraviglie esposte.

Un’edizione eccezionale, la crisi è passata, dimenticata, vecchia di cent’anni.

I creativi hanno salvato il mondo ancora una volta, la creatività ha vinto le paure di Aziende ed Operatori del Settore, e ad oggi sembra attenderci un futuro degno di essere vissuto.

Qui parlerò delle cose che più mi hanno colpito passeggiando qua e là per il Salone , seguiranno poi degli approfondimenti in altri post anche riguardanti il Fuori Salone e il SaloneSatellite.

Bene!

Iniziamo da qui: cos’è l’immagine di copertina di questo articolo?

E’ un pezzo di poesia opera di Domenico Orefice per il progetto Man de Milan. Un tavolino in resina e zafferano che è, insieme al resto della sua collezione, un tributo alla città di Milano… e da dove iniziare a scrivere se non da un oggetto che è un così bell’omaggio a  Milano e alla sua tradizione? Grazie a Domenico e grazie a Milano!

Domenico Orefice – Tavolino in Resina e Zafferano

Per chi vuole vederlo dal vivo lo trovate al Salone Satellite 2018, ma se non ce la fate cliccate e troverete un post dove parlo di quello che ho visto e mi ha colpito.

Adesso un po’ di tridimensionalità, un tema che non riguarda solo l’arredo ma moltissimi aspetti culturali della nostra epoca e che Lithea, con la sua collezione “Innesti Mediterranei”, ha sensibilmente espresso grazie alla collaborazione con designer che hanno una particolare relazione con il “Mare Nostrum”.

Lithea – PIBIòNES – Pierluigi Piu

Potete vedere questa straordinaria collezione al Salone Internazionale del Bagno, e per incuriosirvi vi lascio un’altra splendida immagine, che trovo molto mediterranea.

Lithea – Collezione Innesti Mediterranei

Passiamo dal Mediterraneo alle Filippine, luogo natale del pluripremiato designer Kenneth Cobonpue che in questa edizione del Salone del Mobile ha espresso la sua creatività con opere leggere e che interpretano benissimo l’uso del rattan, una palma rampicante dal fusto sottile e flessibile.

Kenneth Cobonpue – Peacock

Una seduta evocativa e molto comoda, ci si sente avvolti e trasportati in atmosfere lontane ed esotiche solo a guardarla!

Continuiamo adesso la nostra passeggiata nelle atmosfere lontane, cosa ne dite di questa surreale e coloratissima proposta di Seletti?

Seletti – Salotto – Salone del Mobile 2018

In queste atmosfere si dimentica tutto, la quotidianità con le sue seccature è cancellata da tutto questo colore…e poi questi gatti tra il diabolico e l’affettuoso…sono convinto che questo spazio senza di loro non avrebbe lo stesso appeal, come del resto spesso capita anche nelle nostre case quando mancano!

Non vi piacciono i gatti?…beh, non c’è problema…riposatevi e rilassatevi tra queste scimmiette scalatrici!

Seletti – Camera da letto – Salone del Mobile 2018

Bellissimi il letto e gli specchi che sembrano disegnati a mano libera, alla faccia del razionalismo!…siete grandi!

Ok! ok! Alcuni di voi stanno per avere un infarto, non preoccupatevi, ci pensa Fos  con la sua straordinaria collezione di ceramiche “in alto i cuori”…ebbene si, al Salone del Mobile di Milano c’è tutto, sopratutto l’amore!

FOS – Re/Regina del mio cuore

Vi aggiungo un’altra immagine di questa straordinaria Azienda di Faenza, perché a me le cose fatte con materiali fragili e che sembrano fragili piacciono un sacco, e questi vasi sono di una bellezza quasi impalpabile…complimenti, bellissimi!

Fos – Vasi Collezione Naturalia

Per unire il mondo animale a quello della fragilità non si può fare a meno di fermarsi un attimo ad ammirare la magica atmosfera presente allo stand di Ahura che con la sua collezione “Imaginarium” mi ha fatto sentire immerso nelle atmosfere di un libro che per molto tempo ha accompagnato i miei ultimi attimi di veglia prima del sonno, il libro degli esseri immaginari di Jorge Luis Borges.

Ahura – Collezione Imaginarium

Concludo questo post passeggiata con una breve riflessione generale sul potere design.

Penso che indipendentemente dalle propensioni di gusto che si possano avere, possedere anche solo un pezzo di così grande bellezza nelle nostre case sia importante perché, al pari di un cavallo di troia, può invaderci da dentro e far cambiare tutto intorno a noi.

Frilly Gallery – Cavallo di Troia – Salone del Mobile di Milano 2018

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