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Fuorisalone 2018 – Zona Tortona

Questo post sarà fatto da un susseguirsi di avvenimenti random perché in Zona Tortona si è letteralmente bombardati di avvenimenti, curiosità, ecletticità che, seppur la mia giornata fosse iniziata presto e io fossi ben riposato nonostante la mia Milano by Night della sera prima, dopo pochi passi ero nuovamente caduto nel multiverso della creatività, e là…si salvi chi può!

Inizio chiedendo scusa, pietà, a tutti quelli (persone e oggetti) che ho visto, fotografato e con i quali ho dialogato, e che non sono presenti in questo post, mi servirebbe una settima per dire tutto!

E quale modo migliore per chiedere scusa se non inginocchiandosi?

Halleluja – Davide Anzalone

Halleluja, di Davide Anzalone, fa parte insieme ad altre 18 creazioni del progetto IDEA curato dall’eclettico Niclas Jacob e patrocinato da IKEA. Progetti molto ironici ed irriverenti, idee tra critica e presa in giro della nostra quotidianità.

Vi faccio un esempio di quello che intendo con presa in giro. Vi siete mai trovati a tavola con qualcuno che anziché dialogare con voi era concentrato sul suo social preferito? Non preoccupatevi, è capitato anche a me e molti altri…e per questo Ely Rozenberg ha proposto Chatt…un tavolo che solo a guardarlo vi sarà chiaro a cosa serve, ma sopratutto a chi serve!…conoscete qualcuno?!?…eh si! siamo tutti figli della nostra epoca!

Ely Rozenberg – Chatt

Beh, un tavolo come questo fa pensare che ci sia parecchia gente maleducata in giro, ma ad educare, e ad educare a temi importanti come l’ecologia e il riciclo, ci pensa Ecobirdy, Azienda Belga che con la sua collezione Sea of Plastic propone una serie di arredi per bambini fatti interamente in plastica riciclata che, grazie ad una nuova tecnologia, non necessità di alcun tipo di additivo chimico, manifestando un’idea di economia circolare per un futuro più sostenibile.

Sea of Plastic – Ecobirdy

Una soluzione al tema dell’inquinamento dovuto alle esalazioni dei gas di scarico delle auto è stata proposta anche da Kengo Kuma che ha unito la tradizione giapponese per gli origami a quella della progettazione tridimensionale utilizzando un particolare materiale che ha la peculiarità di assorbire le particellle tossiche nell’aria. Pensate che Breath/Ng è in grado di assorbire l’inquinamento prodotto da circa 90.000 auto in un anno…niente male!…dovremmo metterne un po’ dappertutto!

Breath/ng Kengo Kuma

Se non avete mai visto le particelle dei gas di scarico eccole qui di seguito, sono il risultato di un progetto analogo di Studio Roosengaarde che grazie alla sua Smog Free Tower, una torre fatta di un materiale che attira e cattura le polveri sottili, ha liberato, almeno un pochino, alcune città cinesi. Ora, la stessa torre la potete vede a Cracovia e forse un giorno la potrete vedere anche qui da noi in Italia, perché è itinerante!

Smog Free Tower – Roosegaarde Studio

Non c’è che dire, il tema dell’ecologia è sempre molto vivo e molte belle ed innovative soluzioni al problema nascono ogni anno. Speriamo queste soluzioni portino rapidamente buoni frutti.

A proposito di buoni frutti e cose buone…cosa ne pensate della collezione Skin realizzata da De Rosso in collaborazione con Paola Navone? Ma quanto incredibili sono questi arredi?!? Oltre a mettere il buon umore mettono anche fame, e oltretutto sono realizzati con materiali healty!…che bella la stampa digitale, e che resa!

De Rosso – Paola Navone

A voi questo tavolo con queste sedie non ricorda il Sushi?…boh!…sarà che a me il sushi piace un sacco e che quando son passato di li era quasi ora di mangiare…

De Rosso

E sarà stata la fame, oltre che di cibo di novità, e che novità, a farmi approdare nello spazio Miele dove la nota Azienda ha presentato un forno unico al mondo in grado di cuocere alimenti all’interno di blocchi di ghiaccio…si, avete capito bene!

Questa nuova tecnologia infatti consente di ottenere diversi tipi di cottura creando calore solo dove serve in maniera da cuocere diversi tipi di alimenti all’interno dello stesso forno. Non so come descrivervi la faccia mia e quella dei presenti quando dopo cinque minuti di attesa ci siamo visti tirar fuori dal forno un blocco di ghiaccio con all’interno un pesce cotto, caldo e fumante, pronto per essere mangiato. Io avevo fame e l’ho assaggiato, buono e cotto alla perfezione, misteri della tecnologia!

Dialog Oven – Miele

Sopra vedete la Chef che mostra ai presenti la diversità di temperatura tra interno ed esterno, sotto una foto dell’evento…devo dire che quelli di Miele non si sono proprio risparmiati nel mostrare al mondo la loro novità!

Dialog Oven – Miele

A questo punto frutta e verdura con De Rosso ne abbiamo mangiata, pesce e Omega 3 ne abbiamo assunti a sufficienza con Miele, ma fa caldo in queste giornate del Salone del Mobile e quello che ci serve adesso è un buon gelato! Anzi, un Eternal Ice Cream, che grazie a Irma Kennaway possiamo avere sempre a portata di mano nel tavolino del nostro salotto.

Eternal Ice Cream – Irma Kennaway

Per concludere e lasciarvi digerire in pace concludo questo post con due elementi, non alimenti, particolari.

Li ho trovati a Super Design Show, il primo è una serie di pezzi a tiratura limitata ideati da Cara Judd e Davide Gramatica dello studio Cara\Davide che con il progetto Territorio hanno voluto reinterpretare oggetti di uso comune quali la sedia del capo, l’armadio e il cuscino, tipici delle zone Sub Sahariane dell’Africa. Pezzi molto belli, caldi come l’Africa, mi sono piaciuti un sacco…e poi che rosso, tra il sangue e la terra africana, bellissimo!

Territorio -Cara\Davide Studio

Il secondo è Human Nature di Simone Post, designer olandese che ha realizzato una collezione di tappeti in plastica riciclata. Questa sua collezione mi piace per la forma circolare dei tappeti, forma che sintetizza l’eterno andare e tornare delle cose e dei materiali, del riutilizzo e del rispetto verso noi e verso il futuro, e per l’effetto mosso e frastagliato che ci ricorda che questo flusso è proprio come quello delle correnti che sbattono le onde sugli scogli delle generazioni e ne definiscono il destino.

Simone Post – Vlisco Recycled Carpet

Utilizzare materiali ecologici oggi è necessario, più che importante.

Simone Post – Vlisco Recycled Carpet

 

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